La lettura veloce. Come si fa? E’ sinomino di skimming?

Pubblicato il da Maria Teresa Serafini

Mi scrive Marco C., un mio studente a sociologia di Milano-Bicocca:

Ho una domanda sulla "lettura veloce". Ho sentito questa espressione per la prima5066251616_0d4a21d754.jpg volta leggendo un libro di Tony Robbins "Awake the Giant". Mi ha incuriosito e quando Lei, durante l'ultima lezione, ha parlato dello Skimming ho pensato che fossero collegati (lettura veloce-skimming).   

Caro Marco,

per “Lettura veloce” si intende l’insieme delle pratiche che permettono di cogliere le informazioni più importanti di un testo in modo rapido. I primi studi in questo campo sono stati fatti per aiutare i manager a leggere la gran quantità di documenti che arriva ogni giorno sulla loro scrivania… è importante, per loro, riuscire a farsene un’idea, anche senza leggere tutto, ma scorrendoli in modo funzionale.

Ha presente che spesso, quando si sta leggendo qualcosa che interessa molto (come un romanzo o un articolo di cronaca) si ha la sensazione che la testa proceda molto più velocemente dell’ occhio che sembra frenare la corsa nella pagina per la sua difficoltà di accelerare il suo movimento in avanti?

Una serie di esercizi fisici possono essere fatti per rendere il movimento dell’occhio più funzionale, per esempio:

-    allargare il campo di “fissazione” dell’occhio, cioè cercare di vedere più parole contemporaneamente; e quindi leggere una riga di libro in due-tre soli colpi d’occhio;

-    proiettare il nostro slancio, durante la lettura, verso l’avanti, senza tornare indietro, spingendoci con forza verso la parte destra in basso della pagina.

Un libro classico e serio nel campo è:

W. Zielke, Le tecniche di lettura rapida. Guida ai nuovi  metodi di lettura, Franco Angeli

Ora la “lettura veloce” viene proposta, con un’aura di magia, anche ad un ampio pubblico che include gli studenti universitari. Il loro problema, come di chiunque studia, non è solo e non tanto di leggere velocemente, ma anche di leggere bene, capendo.

Il problema è complesso perché nello studio sono in gioco tante cose! Non basta la velocità. I corsi più seri sulla lettura veloce, che vengo offerti anche on-line, toccano anche aspetti psicologici, come la motivazione, e tecniche pratiche di lavoro durante lo studio, come le mappe. Tutto molto utile.

4745392613_e895216309.jpgCon “skimming” per lo studio - semplificando - si intende la prima lettura di un testo, per farsene un’idea di massima, e facilitare la nascita di domande che aiutino la successiva lettura analitica del testo.

Come si fa lo skimming? Si scorre il testo cercando i titoli dei paragrafi, si leggono le parole in grassetto, le sintesi a lato, si guardano le figure, i grafici con le loro didascalie… In questo modo iniziamo ad entrare nell’argomento del testo e possiamo intuire e anticipare quello che poi troveremo probabilmente nel testo. Ci facciamo così delle domande... davvero un'ottima guida alla futura navigazione della lettura analitica. In conclusione. Lei ha ragione, lettura veloce e skimming sono fortemente collegati:  per leggere velocemente si fa in molti casi lo skimming e lo skimming usa tecniche di lettura veloce.

Il libro di Robbins che cita, Awake the Giant, (“Sveglia il gigante, nel senso di “tira fuori tutte le grandi capacità che sono in te”), best-seller negli Stati Uniti,  fa parte di quei libri ricchi di spunti pratici e consigli che a noi italiani danno fastidio perché spesso  disprezziamo gli approcci pragmatici ai problemi. Leggerne qualcuno, invece, è interessante (non è, però, una bacchetta magica!  Sono necessari lunghi esercizi su molti fronti). Di libri così ce ne sono molti anche in italiano ora, basta cercare con Google.

La scuola secondaria dovrebbe ridurre il numero di contenuti da proporre ai ragazzi e introdurre nei suoi programmi un lavoro sistematico sui “metodi per studiare” in modo efficiente, che includano anche la lettura veloce e lo skimming.

 

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